Fez Marocco chiamata anche Fes è la capitale culturale del paese, nonchè la più antica delle città imperiali. Come la nostra Marrakech, il suo tesoro più grande è sicuramente la sua Medina Fès el Bali…….

…….un dedalo di viuzze con negozi, colori, vita. Perdersi e girovagare senza meta al suo interno è davvero bello.

La storia di Fez città imperiale del Marocco

Come detto all’inizio, Fez Marocco è la più antica delle quattro Città imperiali . Molto importante non solo nel paese, ma anche nel Nord Africa, è la sua antica università sulla cultura e sull’arte  musulmana. L’originario agglomerato sorse sulla riva destra del fiume Fās e da questa avrebbe poi preso il suo nome.

Fez conobbe un particolare periodo di prosperità durante il regno del sultano merinide Abu al-Rabi Sulayman all’inizio del XIV secolo e sotto il suo successore Abu Sa’id Uthman II , che ne fecero un centro industriale e commerciale importante.

L’Università al-Qarawiyyīn, la più antica del mondo, in questo periodo crebbe in fama attirando i migliori docenti dell’Islam.

Oggi Fez svolge un ruolo importante in Marocco, sia come città d’arte e cultura, che come luogo principale dell’artigianato marocchino. Tant’è vero che dal 1981 la sua Medina con 1200 anni di storia è Patrimonio dell’Umanità.

Chi visita questa antica città del Marocco deve sapere che si divide in due:

Andiamo insieme a scoprire sia la parte antica che quella nuova…….

Cosa vedere a Fez Marocco nella città antica

Fès el-Bali, parte della Medina più grande del Marocco, formata da quasi diecimila vicoletti, pieni di intensa vita locale, con negozi non per turisti ma per la gente del posto. Macellerie, negozi di spezie multicolori, barbieri, tessitori, falegnami e ramaioli, in un susseguirsi caotico, ma allo stesso tempo lineare, formano la vera anima ancestrale della città antica di Fez.

Madrasa Bou Inani, bellissima scuola del 1350, dove si studiava il corano e altre materie, come astrologia, matematica, teologia. E’ visitabile solamente il cortile interno.

Dar al-Magana (letteralmente: casa dell’orologio), è un edificio storico, fu realizzato per ospitare una clessidra ad acqua che indicava le ore delle preghiere rituali islamiche.

Le antiche concerie, ancora attive, usano la tradizione medievale, quella del XVI secolo, quando Fez si è impose come leader nella produzione di pelli e manufatti completamente artigianali; le pelli trattate sono principalmetne di mucca, dromedario e pecora, i colori sono tutti naturali.

L’università al-Qarawiyyin, considerata la “più antica istituzione educativa esistente al mondo”,  architettonicamente è uno spettacolo, si respira spiritualità indipendentemente dalla confessione di appartenenza. Da non perdere!

La Fontana Nejjarine, una piccola perla nel cuore della Medina, luogo di gran passaggio, sostando nelle vicinanze si può gustare tutta la varietà di umanità che popola Fes El Bali.

Palazzo Glaoui, si tratta di una antica dimora in rovina, ma il posto è davvero molto bello e merita una visita!

La Medersa Attarin, una delle tre scuoe coraniche visitabili di Fes, prende il nome dal quartiere dove si trova, Attarine, nel souk delle spezie ed è rimasta in uso fino al primo Novecento.

Tombe Merenidi, giganteschi mausolei della dinastia dei Merinidi che regnò su Fes e il Marocco dal 1248 al 1465. Il luogo merita una visita, in particolare al tramonto essendo su un’altopiano, che consente di avere una visione spettacolare dell’insieme della Medina di Fez.

Bab Boujloud, ci sono 17 porte monumentali di entrata nella medina, questa risalta per il colore delle sue piastrelle blu verso la parte esterna e le piastrelle verde sulla parte interna, che da sulla piazza dei ristoranti e dove si diramano le due vie principali della Medina.

Cosa vedere a Fez Marocco nella città nuova

Il Mellah, coloratissimo e caratteristico quartiere ebraico, qui avrete da vedere due sinagoghe (Ibn Danan e Habarim). un cimitero con le sue sepolture bianchissime e le vecchie case del quartiere con i loro caratteristici balconi.

Dar el Makhzen, il palazzo Reale. Lo si può vedere solo dall’esterno, ma le mura ed il portone meritano la visita per poter apprezzzare e veder da vicino i magnifici lavori degli artisti, interamente lavorati a mano.

I giardini Jnan Sbil, vale la pena visitare questo bel giardino, completo di laghetto, fiume e piccola foresta di bambù, per risposarsi dai vostri giri per la città.

Museo delle Armi, conosciuto dai marocchini come Borj nord, anticamente faceva parte, assieme al Borj sud che si trova dalla parte opposta di Fes, del sistema di fortificazioni eretto a difesa di Fez Marocco.

 

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