Video su Marrakech un paradiso sulla terra.

Riporto questo splendido articolo uscito sull’inserto di repubblica “Dbeauty” 36 ore beauty a Marrakech un paradiso sulla terra. Torna la primavera, hai voglia di cambiare aria, ed ecco che ci ricaschi:……

ti compri un biglietto aereo low cost e torni per un lungo week end a Marrakech. In fondo sono meno di 4 ore di viaggio dall’Italia per arrivare in un mondo esotico. E soprattutto in un universo pieno di bellezza e wellness: una città di hammam tradizionali dove rimettere a nuovo la pelle e la mente, spa da Mille e una notte con trattamenti globali che ti portano in paesi lontani con un aroma, il tocco di un massaggio, la filosofia antica di un nuovo benessere. E poi ancora soul pieni di alambicchi e boccette di essenze rare, boutique che vendono prodotti beauty naturali a base di fiori e spezie locali o dedicate in esclusiva al magico olio di argan e al meno noto, ma preziosissimo, olio di fico d’India, il potente segreto antigas delle donne berbere.

Bellissimo programma di tre giorni a Marrakech un paradiso  sulla terra.

VENERDI 
Ore 18: hammam, meravigliosa evasione
Il tramonto è il momento perfetto per l’hammam, un rituale magico. Si toglie l’orologio e si parte per un viaggio relax totale, una meravigliosa evasione tra fumi caldi e zampillii d’acqua che detossinano e sciolgono fatica e stress, mentre rendono la pelle meravigliosamente vellutata i bagni di vapore a diverse temperature (tonici e rilassanti), la detersione esfoliante dolce con il sapone nero marocchino (a base di olio e noccioli di oliva) e il peeling con il kessa, il guanto di crepe de Chine tradizionale. Quasi tutti gli hotel ricavati nei riad della Medina ne hanno uno. Molto raffinato è quello tutto di marmo candido del Riad Dar Mo’da (www.darmoda.com, tel.00212(0)524442819), un angolo di silenzio nel quartiere degli antiquari di Mouassine con solo 4 suite di gusto italiano e charme arabo e 2 piscine (una nel patio e una in terrazza con vista sulla città e le montagne dell’Atlante). Il rituale detox, termina con attimi di piacere assoluto: una maschera viso e corpo di ghassoul, l’argilla delle motagne dell’Atlante profumata all’acqua di rose o d’arancia, con effetti idratanti e rassodanti. E per chi vuole un make up tradizionale, arriverà (su prenotazione) una professionista dei temporary tattoo all’henné, che decorerà mani e piedi con gli eleganti arabeschi naturali delle spose maghrebine. E dura una settimana. In più: Elena Masera, che gestisce il riad è una grande esperta di negozi e artisti della città (è stata la personal guide di Susan Simon, autrice della guida Shopping in Marrakech che si trova in tutte le librerie), e anche se non fa più la personal shopper – perché il governo ha dichiarato illegale la professione per gli stranieri- è sempre aggiornata sulle inaugurazioni e ha tutti i numeri di telefono di show-room e gallerie che ricevono solo su appuntamento. ore 19: visioni di bellezza al tramonto Vino e cocktail non sono molto diffusi nei bar di Jemaa el Fna, “il posto” per l’aperitivo al tramonto davanti allo spettacolo umano di una folla di musicisti, acrobati, cantastorie, incantatori di serpenti, griglie su cui arrostiscono merguez e kebab e donne che ti fanno i tatuaggi all’henné da scegliere sul catalogo che si portano appresso (divertente e low cost) . È un’occasione per continuare il detox con il shai, il tè alla menta (oltre a essere ricca di potassio, calcio vitamine C A e D, la menta aiuta a eliminare i gonfiori e i grassi) o un succo delle dolci arance locali, una vera cura beauty perché i bioflavonidi uniti alla vitamina C sono utili alla ricostruzione del collagene della pelle e migliorano la circolazione del sangue (quindi contrastano la cellulite). Le terrazze panoramiche e i succhi migliori sono quelli del Café Glacier e di Les Terrasses de l’Alhambra. ore 21: iI couscous? È antiage La beauty vacanza continua a cena con le potenti proprietà antigas dell’olio di argan, l’oro del deserto ricco di antiossidanti, che contrasta la formazione di radicali liberi. Chef Mohamed Fedal aka Moha lo usa con maestria nel suo couscous nouvelle cuisine al Dar Moha, sempre a Mouassine (81 rue Dar el Bacha, tel. 5243 86400), un ristorate de charme con pochi tavoli distribuiti tra il giardino con la piscina di mosaico e le sale con arredi d’epoca ricavato nell’ex villa dello stilista Pierre Balmain.

SABATO
ore 10: souvenir preziosi che cancellano l’età
L’aria profumata lungo il vicolo della Medina annuncia L’art du bain (13 Souk Lebbading), un paradiso pieno di piramidi di saponette fatte a mano a freddo, saponi da barba e vasi di scrub colorati a base di olio di palma o latte d’asina bio al profumo di fiori e spezie locali. L’indimenticabile carezza cocoon dei fottah, gli asciugamani da hammam, in cotone candido con decori ton sur ton è una tentazione shopping forte: da La Maison Bahira al vicino Souk Cherifia Galerie des Créateurs se ne trovano di bellissimi tessuti a mano. Alta concetrazione di beauté boutique a Guéliz, la città nuova coloniale. In rue de la Liberté 15 L’Orientaliste è una profumeria artistica dove perdersi tra essenze alla rosa, gelsomino, patchouli, gardenia racchiuse in preziose boccette fatte a mano che richiamano quelle dell’hennè. Deviazione fashion: da Attika (al n. 34) si trovano scarpe low cost “ispirate” a quelle delle top griffe internazionali. Da Marrakech non si può partire senza una scorta di prodotti all’olio di argan, un beauty terapist a 360° per viso, corpo, unghie e capelli: lo chiamano l’elisir della giovinezza per le sue proprietà idratanti, elasticizzanti, nutrienti, antiradicali liberi e antirughe, rigeneranti e protettive dai raggi Uv. Bab Argane (212 av. Mohamed V – centro commerciale Elite), è il regno dell’argan fatto shampoo, creme, solari, saponi. Da Kaeline Cosmetiques (avenue Y.el Marni) si trovano tutti i soin viso e corpo, i trattamenti per capelli e gli oli da massaggio (relax, dimagrante, tonificante e orientale) della linea Argantherapie, che alle proprietà dell’olio d’argan biologico unisce i poteri aromaterapici degli oli essenziali. Per costruirsi un kit di home hammam basta fare un giro da LB Cosmetics (5 rue des Vieux Marrakchis), un grande shop di cosmetici naturali e bio tradizionali come il sapone nero, l’argilla ghassoul in polvere per corpo, capelli e viso, l’hennè artigianale del Sahara. La loro specialità sono i sieri e le creme all’olio di semi di fico di Barberia, usato come antietà naturale delle donne berbere, perché è un potente antiossidante, rigenerante e ristrutturante della pelle, ed essendo molto idratante, è perfetto per le pelli secche e sensibili. Gli asciugamani fottah si trovano invece da Scenes de Lin (70 rue de la Liberté) che li crea anche su misura in cotone, lino e sabra, un prezioso tessuto ricavato dal cactus.ore 14: alla Spa delle meraviglie entrare alla Spa La Mamounia, nell’omonimo mitico hotel fresco di un restyling grandiso, è come fare un viaggio relax intorno al mondo in 80 trattamenti diversi. L’area marocchina è un sogno di mosaici e marmi dove la cerimonia dell’hammam e le cure per viso e corpo della linea naturale dell’hotel, marocMaroc (anche in vendita alla spa boutique), si ispirano ai colori, alle fragranze e ai paesaggi del Paese, come il sapone nero e la ghassoul agli oli essenziali, l’esfoliante corpo Sens et Encense e il balsamo corpo disintossicante Miel d’Ambre. Le due anime del Giappone, la tradizione millenaria e la tecnologia d’avanguardia, convivono nei trattamenti aromaterapeutici e olistici di Shiseido che contemporanemente rilassano, riattivano la circolazione energetica e miglorano la trama della pelle. C’è tutta l’eleganza viennese nel lussuoso programma Spa per mani e piedi di La Ric (in Italia non c’è), che con peeling, creme e la celebre maschera intensiva all’aloe e crescione, idrata, previene le macchie e illumina la pelle effetto wow. ore 19: saturday night glam Se decidete di sgarrare, per l’aperitivo ordinate un flûte di champagne e un cocktail alcolico al bar de La Mamounia: è sempre un’esperienza di fascino orientale. I nuovi locali della notte di Marrakech, poi, sono vicini, sempre nella zona di Hivernage. Il Djellabar di proprietà del dj parigino Claude Challe (leggi Buddha Bar) è “il posto”: una vecchia sala per matrimoni trasformata in un “Marock’n roll risto-lounge-disco oriental pop. Ottimi drink, anche alcolici e, ovviamente ottima musica. Le Comptoir Darna (av. Echouhada, tel 524437702), in una villa Déco, è un posto tranquillo per una cena fusion franco-marocchina con una buona scelta di vini. Ma quando la notte avanza a Marrakech, si trasforma in un locale glossy pieno di giovani socialite urbani con dj set e danza del ventre.

DOMENICA

ore 9: relax ad arte
Per riprendersi dalla nottata, un po’ coccole di tradizione pura: Les Bains de Marrakech (2 Derb Sedra, Bab Agnaou, tel. 524381428, tutti i giorni 9-19,30) è un hammam privato ricavato in un antico riad della Kasbah, ha una bella piscina esterna e utilizza solo prodotti locali bio certificati come fico d’India, noccioli di albicocca, burro di karité, miele, e ha una sua linea di prodotti (in vendita anche su lesbainsdemarrakech.com). Poi colazione detox a Majorelle: proprio di fronte ai giardini della villa di Yves Saint Laurent, Kaowa snack e juice bar con anche piatti vegani e insalate da comporre a seconda dei gusti, fa gli smooties e i succhi di frutta fresca più buoni di Marrakech. Da provare il frappé al limone e il Top Vitamine un concentrato di agrumi. Beauty plus: l’acqua vaporizzata sui tavoli della terrazza con vista sui giardini, che rinfresca dal caldo ed evita che la pelle si secchi. Consiglio shopping: fate un giro nel negozio collegato, 33 rue Majorelle, è il miglior concept store della città, lo chiamano il Colette di Marrakech, e vende in uno spazio chiaro e minimalista (l’antitesi dei souk) alto artigianato contemporaneo e pezzi di artisti expat residenti in Marocco. Davvero unici i suoi bicchieri da tè tradizionali in versione moderna di vetro soffiato di Casablanca.

Fonte Drepubblica.it