Italiani in Marocco sono Santi Poeti Navigatori , ed Eroi ovviamente . Fin da piccolo mio Nonno, che é stato prigioniero in Inghilterra mi diceva che gli Italiani all’estero sono considerati……Brava Gente

Italiani in Marocco sono Santi Poeti Navigatori 

In questi mesi in cui mi sono trasferito in Marocco, ho iniziato a conoscere molti Italiani in Marocco, che per svariati motivi hanno scelto di vivere in questo bellissimo paese. Il Marocco si sa é un paese accogliente e ospitale, offre molte opportunità , sia lavorative , ma sopratutto di un miglioramento dello stile di vita.

Ma ecco che sorge la domanda,  gli Italiani in Marocco sono poeti, santi, navigatori ?

Facciamo prima una premessa cosa intendo per categoria di Poeti, Santi e Navigatori.

I santi, sono coloro che hanno scelto di vivere in Marocco per una scelta di vita che li avvicini di più ha una vita meno materiale , più positiva , a contatto con le persone più genuine e vere.

I poeti, sono coloro che arrivano in Marocco portando idee nuove , voglia di fare , sviluppare progetti che in Italia ahi noi non é possibile fare.

I navigatori, ahimè chiedo perdono a tutti i navigatori , ma con questa categoria intendo gli avventurieri , e con questa parola intendo coloro che vengono qui perché fuggono da qualcosa, qualcuno.

Non so rispondere a livello statistico quale di queste categorie sia più presente in Marocco , ma posso esprimere la mia opinabile opinione sugli incontri fatti in questi mesi con gli Italiani in Marocco:

Italiani in Marocco, I Santi.

Sicuramente sono poeti gli amici nella foto Maria con suo marito Gianni e il grande Samuele ( universitario  settore Umanistico a Rabat ), vivono a Rabat da un anno, si sono integrati perfettamente e vivono la loro vita con serenità e amore , verso se stessi in primis e verso gli altri.

Antonella dico solo questo nome per dire l’essenza più vera del significato Santa, con il suo bellissimo progetto ecosolidale ” CamperDiem “, sta realizzando qualcosa di unico e futuristico , nel rispetto della tradizione del Marocco. Guardate il suo canale Youtube e capirete che forse non e solo una Santa ma anche una Poetessa.

Stefania, suo marito e la famiglia di Mauro , amici italiani con cui abbiamo fatto una splendida gita alla Valle dell’Aziza, sono i Santi per eccellenza. eheheheh sopratutto Stefania che sopporta il simpatico marito.

Tina é senza dubbio un artista ( grande pittrice ), vedere il suo Riad Claire Fontaine , e come vedere una santificazione della vita.

Italiani in Marocco, I Poeti.

Ieri abbiamo conosciuto Chiara e Hicham con il suo di lui fratello Nourredine, che dire Chiara e Hicham ( insieme a suo fratello hanno vissuto tanti anni in Italia, quindi per me sono mezzi italiani eheheheh) sono la POESIA allo stato puro. Hanno costruito da zero un bellissimo Riad Sun Of Kech, nel cuore più autentico di Marrakech ( la medina ), per come vivono e raccontano la loro vita qui in Marocco, con passione e voglia di fare sono di fatto dei Poeti.

Un altro grande amico italiano da mettere nei Poeti e Mario ex dirigente amministrativo in aziende italiane, che ha tanta voglia di fare qualcosa di buono in questo paese.

Sicuramente il più grande Poeta  italiano in Marocco é Beppe, grande conoscitore del Marocco, vulcanico, istrionico e sopratutto amante del Vero Marocco , quello che i turisti e molti italiani che vivono qui non conoscono.

Per ultimo ma solo perche é un grande scrittore metto nei Poeti , Roberto e sua moglie, pensionati che da anni vivono a Marrakech.

Italiani in Marocco, i Navigatori

Desolé per fortuna o sfortuna secondo i punti di vista, in questi mesi non ho ancora conosciuto nessun italiano che classifico come navigatore ( avventuriero ). Per sentito dire so che sono la maggioranza ( eheheheh ). Mah vivendo vedremo se incontreremo questi famosi ed enigmatici Italiani in Marocco.

Italiani in Marocco, gli Eroi

Beh gli eroi sono tutti gli amici che ho elencato sopra, e quelli che conosciamo per ora solo virtualmente, penso a Massimo di El Jadida, Mary di Fes, Mario a Tangheri, Antonella e Marika a Ouarzazate, Milena a Casablanca, ecc…

Che si svegliano alle 05:00 tutti i santi giorni per arrivare puntuali sul proprio lavoro. O accendere il pc ogni mattina «per cercare offerte di lavoro, mandare curriculum che non ricevono mai risposta. Combattere quotidianamente contro malattie che consumano il sorriso e la speranza. Eroi quotidiani, che lavorano in sordina. Non compiono strappi memorabili, si esprimono nella continuità degli sforzi.