Il tè in Marocco è molto più che un’ottima bevanda dissentante e digestiva: è il gesto concreto……….

…….. con cui, il ricco ma anche il meno abbiente,  dà il benvenuto all’ospite.

Il benvenuto all’ospite con Il tè in Marocco

La teiera d’ argento, piccola o grande che sia, e i bicchieri di vetro fanno bella mostra di sé in tutte le case e sono sempre pronti ad accogliere in un caldo abbraccio  di aromi e con tutti gli onori la visita di un amico. Anche nei souk , soprattutto a Marrakech, i venditori di spezie  salutano i turisti ed i visitatori con  un sorriso ed un  tè, per propiziare dei buoni affari  ma anche per consentire l’ assaggio di una particolare miscela appena esposta in vendita.

I marocchini hanno l’ abitudine di prepararlo almeno tre volte al giorno  ed alcuni  lo utilizzano per accompagnare i anche i pasti . Esistono  diverse  varianti di tè, ma il più comune è quello arricchito con foglie di menta che si consuma preferibilmente d’ estate. Questa  bevanda , nel periodo invernale, si sposa perfettamente anche  con l’ assenzio  ed il timo  ed ha un effetto termico sul corpo ed è un ottimo anticongestionante delle vie respiratorie.

In alcune  regioni, ed a seconda delle stagioni, vengono utilizzate  anche altre erbe aromatiche: i fiori d’ arancio in primavera, la verbena d’ estate , ma anche la lavanda o l’ anice dell’ Essaouira o del Safran à Teliouine  meridionale.

Nel deserto del Sahara, invece, viene gustata “pura” , amara e con  il “turban” ,  che è la schiuma  che  si crea “ad  hoc”  versando e riversando,  ripetutamente  il tè dai bicchierini nella teiera (se la schiuma resta  solo nella parte  bassa  del bicchiere vuoto  potrete essere certi  di averne  bevuto uno eccellente! ).

Preparare un buon tè è  un’ arte, ma  la qualità dei semi utilizzati può incidere sul risultato in modo determinante…senza contare che l’ atmosfera  e la magia di una città  come  Marrakech  o Casablanca diventano una cornice  perfetta  anche per il più semplice dei gesti.

Tè in Marocco, vogliamo provare a prepararlo insieme ?

tè in Marocco preparazione

Ingredienti:

– Acqua

– Zucchero (possibilmente in piccoli blocchi o zollette)

– Grani di tè

– Menta  o altre erbe aromatiche

– Una teiera (non necessariamente d’ argento)

Preparazione:

Mettete in una teiera due o più cucchiai di grani  di tè e versateci sopra l’ equivalente di un bicchiere di acqua calda. Lasciate in infusione per qualche minuto,  poi buttate via l’acqua ma non i semi (questa operazione serve per consentire ad i grani di aprirsi e di sprigionare tutto il loro aroma). Riempite la teiera di acqua calda  fino all’ orlo, mettetela sul fuoco e quando i grani saliranno in superficie il tè è pronto. Mettete, in infusione, due  o più rametti di menta o altre erbe aromatiche. Aggiungete  lo zucchero, attendete non più di un minuto, mescolate con un cucchiaino, versate il vostro tè nei tipici bicchieri marocchini e…provate a creare  il “turban”…

Ricordate  però che, quando visiterete Marrakech o una qualunque delle città del Marocco,  l’ ospitalità è sacra e non si può mai rifiutare l’ invito a bere un buon tè.

Rosa Polito

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Foto e Testi del presente post sono di
Rosa Polito
Pubblicista dal 1992, si è laureata in Lettere Moderne nel 1993 ottenendo anche la pubblicazione di una tesi sulle tecniche socio-linguistiche della stampa locale.Fotografa naturalista per hobby ed imbrattatele per spasso. Ed insegnante ? Ogni tanto…quando si ricorda di rispolverare i diplomi…
Da alcuni anni gestisce la pagina Facebook La Principessa delle Maree che si occupa di “mare & dintorni”.

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