“Il Marocco ti chiama” è il racconto del convegno L’ESPERIENZA DEL MAROCCO – LA SFIDA DELLE RIFORME, organizzato da POLICOM (Società di Consulenza politica e di Comunicazione politica) e dal caro amico del blog, il giornalista Andrea Pannocchia.

Seppur non presenti fisicamente anche il nostro blog Vacanze a Marrakech ha partecipato al convegno, che aveva per obiettivo quello di illustrare gli elementi di eccezionalità, rispetto a gran parte del mondo islamico, del Regno del Marocco, soprattutto grazie all’impulso riformatore del Re Mohamed VI.

Il Marocco è una democrazia parlamentare, nel contesto dell’istituto monarchico; consente il pluralismo religioso, nonostante che più del 90% della popolazione sia musulmano; favorisce l’iniziativa privata e gli investimenti stranieri nelle infrastrutture e nei settori produttivi; promuove una sempre maggiore emancipazione della donna e un accrescimento dei suoi diritti in seno alla famiglia e alla società; consente la diffusione di un tipo di Islam moderato e tollerante; combatte con energia il terrorismo jihadista; ha forti e consolidati vincoli di amicizia con l’Europa e con l’Occidente.

Tutti temi trattati durante la manifestazione da relatori esperti e qualificati.

Andrea e il Marocco ti chiama

Andrea ci racconta che le persone erano tantissime e molte attente ai temi del convegno. Non male!

Sono rimasto estasiato da Andrea che mi spiegava la grande attenzione e partecipazione attiva che il suo intervento “RIFLESSIONI SOCIOLOGICHE SUL CONFLITTO NEL SAHARA OCCIDENTALE” ha riscosso sui partecipanti. In esso Andrea, che ha visitato Laayoune e ha rappresentato la posizione del Marocco come petitioner all’Onu, a New York, ha ricordato che le rivendicazioni marocchine sulla regione affondano nella storia, nei legami che il Regno del Marocco ha sempre avuto con il popolo Sahrawi, nel processo di modernizzazione impresso dai marocchini sin dal 1976. Ma ci sono ragioni che, però, guardano anche al futuro, con la recente proposta di forte autonomia che, nell’ambito del processo di decentramento in atto, verrebbe concessa alle popolazioni del Sahara Occidentale, ma all’interno delle istituzioni statali marocchine.

Questo e altro è stato possibile con “L’ESPERIENZA DEL MAROCCO – LA SFIDA DELLE RIFORME”. Personalmente Andrea mi spiega che ha incontrato molte persone che per un motivo o l’altro vivono e lavorano tra Italia e Marocco ed ha respirato un’aria che ci piace: quell’aria percorsa dalle vibrazioni di chi il Marocco lo ama e ne ama soprattutto la sua incredibile ricchezza culturale. Sicuramente è un evento da ripetere. Il successo è stato grande e l’interesse del pubblico è andato oltre le aspettative, a dimostrazione che il pubblico italiano è interessato al Marocco, non solo dal punto di vista turistico. In particolare mi preme raccontare la parte del convegno che trattava le “Opportunità economiche del Marocco. Durante l’evento Andrea mi spiega che molti oratori qualificati hanno spiegato ai partecipanti i grandi vantaggi economici e le opportunità di investimento offerte attualmente in Marocco, grazie all’evidente azione del Regno verso il mantenimento di un ambiente macroeconomico stabile e di importanti riforme economiche avvenute sotto la guida di SM il Re Mohammed VI.

Che dire di più?

Se non che iniziative come questa sono un ponte e avvicinano sempre di più la nostra Italia al Marocco.

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